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Ulcera: cos’è, cause, sintomi e rischi da conoscere

L’ulcera rappresenta una lesione della mucosa o della pelle caratterizzata dalla perdita di tessuto e da una difficoltà nel processo di guarigione. Si tratta di una condizione che può interessare diverse parti del corpo, dallo stomaco alla cute, e che richiede un approccio diagnostico e terapeutico mirato.

Comprendere le cause alla base della formazione di un’ulcera, riconoscerne i sintomi e conoscere i rischi associati è fondamentale per un intervento tempestivo. In questo articolo analizziamo cosa comporta l’ulcera, come individuarla e quali complicazioni può determinare se non trattata adeguatamente.

Cos’è un’ulcera?

Un’ulcera è una lesione che interessa la superficie di una mucosa o della cute, provocando una perdita di sostanza tissutale più o meno profonda. A differenza di una semplice abrasione superficiale, l’ulcera coinvolge gli strati profondi del tessuto e si caratterizza per una tendenza cronica, con un processo di cicatrizzazione lento o assente.

Dal punto di vista medico, viene definita come una soluzione di continuo, ovvero un’interruzione della normale struttura anatomica del tessuto. Le ulcere possono manifestarsi in sedi diverse: le più comuni sono quelle che colpiscono il tratto gastrointestinale (stomaco e duodeno), ma esistono anche ulcere cutanee, vascolari e corneali.

La gravità di un’ulcera dipende dalla profondità della lesione, dalla sede interessata e dalla presenza di eventuali complicazioni come infezioni o sanguinamenti.

Le cause dell’ulcera

Le cause che portano alla formazione di un’ulcera variano in base alla tipologia e alla localizzazione della lesione.

Tipo di ulceraCause principali
Ulcere gastriche e duodenaliInfezione da Helicobacter pylori; uso prolungato di FANS; eccesso di secrezione acida; fumo di sigaretta e consumo eccessivo di alcol
Ulcere cutaneeInsufficienza venosa cronica; arteriopatie periferiche; diabete; pressione prolungata (ulcere da decubito); traumi o infezioni non trattate

Altri fattori di rischio includono l’età avanzata, l’obesità, condizioni che compromettono il sistema immunitario e lo stress psicofisico prolungato.

Come si capisce se si ha un’ulcera?

Il riconoscimento dei sintomi di un’ulcera è essenziale per una diagnosi precoce. I segnali variano in base alla localizzazione della lesione.

Tipo di ulceraSintomi caratteristici
Ulcere gastricheDolore epigastrico urente o bruciante durante o dopo i pasti; nausea e gonfiore addominale; perdita di appetito e calo ponderale; sangue nel vomito o nelle feci (casi gravi)
Ulcere cutaneeFerita aperta con bordi irregolari e fondo che espone tessuti profondi; dolore localizzato intenso; secrezioni sierose, purulente o sanguinolente; arrossamento e gonfiore; difficoltà nella guarigione

È importante prestare attenzione a sintomi sistemici come febbre, malessere generale o segni di infezione, che possono indicare complicazioni.

La diagnosi dell’ulcera

La diagnosi di un’ulcera richiede una valutazione clinica accurata e, quando necessario, esami strumentali specifici.

Per le ulcere gastriche
La gastroscopia (esofagogastroduodenoscopia) rappresenta l’esame diagnostico principale. Attraverso una sonda flessibile dotata di telecamera, il medico può visualizzare direttamente la mucosa gastrica e duodenale, identificando la presenza, la sede e l’estensione dell’ulcera. Durante l’esame è possibile effettuare biopsie per escludere natura maligna della lesione e per ricercare l’Helicobacter pylori.

Altri esami includono:

  • test per la ricerca del batterio Helicobacter pylori (test del respiro, esame delle feci, biopsie)
  • esami del sangue per valutare anemia o altri segni di sanguinamento
  • radiografia con mezzo di contrasto, utilizzata meno frequentemente.

Per le ulcere cutanee
La diagnosi si basa principalmente sull’esame obiettivo della lesione. Il medico valuta:

  • dimensioni, profondità e aspetto dell’ulcera
  • stato dei tessuti circostanti e presenza di segni di infezione
  • condizioni della circolazione arteriosa e venosa.

Possono essere richiesti esami strumentali come l’ecocolordoppler per valutare il flusso sanguigno, tamponi colturali per identificare eventuali infezioni batteriche, e test di laboratorio per individuare patologie sottostanti come il diabete.

Cosa si rischia con l’ulcera?

Le complicazioni di un’ulcera non trattata possono essere serie e, in alcuni casi, rappresentare un’emergenza medica.

Tipo di ulceraComplicazioni possibili
Ulcere pepticheEmorragia con vomito ematico o melena; perforazione con peritonite; stenosi da cicatrizzazione; trasformazione neoplastica (rara)
Ulcere cutaneeInfezione locale o sistemica (cellulite, sepsi); osteomielite; cronicizzazione con estensione progressiva; riduzione della qualità di vita

La prevenzione delle complicanze passa attraverso un trattamento tempestivo e adeguato, che può includere terapie farmacologiche, modifiche dello stile di vita e, nei casi più complessi, interventi chirurgici. Il follow-up medico regolare è essenziale per monitorare l’evoluzione della lesione e prevenire ricadute.